L'indagine alla quale sta partecipando rientra in un progetto di ricerca sociologico sulla riconversione ecologica degli edifici esistenti. Il progetto di ricerca "Pratiche di riconversione eco-sostenibile del patrimonio edilizio. Alla ricerca di circuiti virtuosi dell’abitare" (www.lscmt.units.it/osti/Ricerche.htm) intende individuare le culture e le pratiche nella progettazione e nel restauro, i problemi legati all’inserimento di nuovi pacchetti tecnologici in aree già urbanizzate, l’idoneità delle certificazioni di edifici riconvertiti rispetto alle nuove costruzioni. Questi temi possono aiutare a comprendere quali sono gli elementi che fino ad oggi hanno reso il restauro in senso ecologico poco praticato dal mondo delle costruzioni e poco studiato nei suoi effetti sui fruitori degli edifici.

Il responsabile del progetto di ricerca è il prof. Giorgio Osti del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Trieste.

Per comunicare con il gruppo di ricerca potete scrivere a Giovanni Carrosio (gcarrosio@units.it).

* 1. Può indicare la Sua età?

* 2. Qual è la Sua provincia di residenza?

* 3. Quali scuole secondarie ha frequentato?

* 4. Se è laureato, quale facoltà ha frequentato?

* 5. Ha frequentato dei master/scuole di specializzazione/corsi professionalizzanti?

* 6. Se sì, può specificare di che tipo?

* 7. Come descriverebbe il Suo profilo professionale?

* 8. Ritiene che il Suo profilo professionale contenga aspetti della riqualificazione energetica degli edifici?

* 9. Se sì, come li qualificherebbe?

* 10. Da quanti anni opera nel suo settore professionale?

* 11. Da quanti anni opera nello specifico ambito della riqualificazione energetica degli edifici?

* 12. In quale provincia/città è professionalmente più attivo?

* 13. Quali sono i progetti edili nei quali è o è stato maggiormente coinvolto?
(è possibile più di una risposta)

* 14. È stato coinvolto in qualche progetto/intervento di riqualificazione energetica negli ultimi anni?

* 15. In quali tra le seguenti categorie di edifici?
(è possibile più di una risposta)

* 16. Quali tipi di interventi è solito suggerire ai clienti interessati alla riqualificazione energetica della propria abitazione?
(è possibile più di una risposta)

* 17. Nei progetti/interventi di riqualificazione energetica nei quali è stato coinvolto ha mai dovuto realizzare analisi finanziarie per il rientro degli investimenti?

* 18. Se sì, ha mai avuto dei seri problemi in merito alla corretta quantificazione del possibile risparmio generato dagli interventi di riqualificazione?

* 19. Quali sono i maggiori problemi nel calcolare la previsione di risparmio energetico?

* 20. Nella Sua esperienza professionale, per i clienti la questione energetica è tra le priorità nelle scelte di intervento sulle proprie abitazioni?

* 21. Secondo Lei, quali sono i maggiori ostacoli alla diffusione sistematica di interventi di riqualificazione energetica?
(metta per favore le possibili risposte in ordine di importanza)

* 22. Ritiene che lo strumento della certificazione energetica sia efficace nel promuovere interventi di riqualificazione energetica?

* 23. Può argomentare la Sua risposta?

* 24. Ormai in Italia esistono diversi protocolli di certificazione degli edifici (Casa Clima, Itaca, Leed). Come mai secondo lei sono proliferati differenti protocolli?

* 25. Ritiene efficace ai fini del miglioramento delle performance energetiche di un edificio già esistente seguire un protocollo di certificazione?

* 26. Se sì, quale di questi protocolli ritiene più idoneo seguire per la certificazione degli edifici?

* 27. Può brevemente motivare la Sua risposta?

* 28. Ritiene che in Italia la riqualificazione energetica stia prendendo dei percorsi tecnologici molto strutturati?

(per percorsi tecnologici si intendono pacchetti di tecnologie e procedure di costruzione/riconversione che vengono seguite coerentemente e frequentemente da professionisti, installatori e operatori dell’edilizia)

* 29. Se ritiene che non vi siano percorsi tecnologici strutturati, può brevemente spiegare perché?

* 30. Se invece ritiene che questi percorsi tecnologici si stiano consolidando potrebbe indicare a titolo esemplificativo da quali tecniche, procedure, strumenti, materiali sono formati?

* 31. Se ritiene vi siano percorsi tecnologici molto o abbastanza strutturati, ritiene che essi siano conseguenza di:
(inserisca per favore le risposte in ordine di importanza)

* 32. Crede che l’esistenza di percorsi tecnologici strutturati produca effetti controproducenti nell’ottenimento delle migliori prestazioni energetiche?

* 33. Può brevemente motivare la sua risposta?

* 34. Se condo Lei vi sono delle “scuole” o dei centri di formazione che propugnano un percorso tecnologico rispetto ad un altro?

* 35. La ringraziamo per avere partecipato alla nostra indagine. Se lo desidera, può inserire un commento nello spazio sottostante:

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